Potrei essere il vostro vicino di casa, il collega di lavoro, l'amico di cui credevate di sapere tutto. In fondo sono tutto questo e molto di più. Sono un ragazzo come tanti. E questo è il mio lato perverso...
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Il tuo perizoma rosso fuoco come trofeo.
Ancora pregno dei tuoi umori.
Così come ieri sera la tua bocca insaziabile lo è stata dei miei.
Ancora ci siamo presi. Senza amore. Solo carne unita alla carne. Solo sudore che colava dal tuo corpetto di pizzo nero che a fatica conteneva i tuoi generosi seni. Poi i tuoi stivali. Pelle nera sulla mia lingua affamata che corre su tutta la lunghezza dei tuoi tacchi fino alla punta. Il tuo è un piacere di dominio su di me. Un dominio che non hai. Sei tu quella che dopo poco mi implora di prenderla e possederla. Sei tu che ti metti a quattro zampe chiedendomi di insultari, di trattarti come una troia, di accarezzare il tuo culetto con il gatto a nove code che ti hanno regalato. Vuoi sentirlo vivo il dolore mentre il mio cazzo di dilania quel boco stretto stretto che dopo poco è già colante. E tu che ti muovi come una forsennat. e tu che vorresti avere altri 1000 cazzi a tua disposizione che lavorino solo per te. Tu che ti fai strappare le tue autoreggenti nere pagate una fortuna per il solo gusto di sentirti una prostituta scopata nel peggiore dei modi. Senza ritegno, con una dolce e sublime violenza. Sei tu che ti fai inondare il volto del mio caldo sperma. e ne vuoi ancora...e ancora te ne do mentre il nostro champagne attende di trovare rifugio sul tuo sesso e sul mio.
Sei tu che non resisti a guardarmi in giacca e cravatta visibilmente eccitato dalla tua rara bellezza. E allora ti possiedo e tu lo fai con me.
Ma non c'è amore e tutto resta solo una parentesi bellissima prima di tornare alle nostre vite da persone normali. Tu con i tuoi graffi scavati sulla pelle e io con i miei lividi sul cuore.
Abbiamo scopato ancora.
Due ore ininterrotte di gemiti e piacere a stuzzicarci e prenderci con ardore. Ti piace quando ti monto da dietro ma il massimo del piacere lo raaggiungi quando sei tu a cavalcarmi. E ti dai il ritmo che più preferisci. Con le tue autoreggenti nere e gli stivali. Sai che mi piace quando diventi la mia puttanella. E sono in tua bali. Mi fai fare quello che vuoi. E quando poi tocca a me mi vendico e allora anche gli schiaffi sul tuo culetto sodo diventano un gioco divertente che tispinge a volerne ancora e ancora......fin quando ti inondo e restiamo senza fiato.
Bere fino a tardi vino. Fino a lasciare le parole fluire liberamente e scoprirci.
Poi accompagnarti a casa senza sapere come anndrà a finire. Ma si, provo a baciarti. Vediamo cosa succede...e la tua lingua abbraccia la mai. Il baccio diventa passione e le mani arrivano in ogni luogo. Sui tuoi grandi e generosi seni che mi permetti di assaggiare mentre la tua mano mi massaggioa il cazzo da sopra i pantaloni. Ti scappa un complimento sulle mie dimensioni. Lo pensi davvero? Non lo so ma mi eccita come sai farci e allora entro con la mano da dietro dento i tuoi pantaloni. Sento un fantastico perizoma di pizzo che mi surriscalda ancora di più...ti infilo il mio dito e tu gemi. Ti piace ma poi mi fermi. Poco tempo a disposizione ed è giusto lasciarci il meglio la prossima volta, a casa tua. Dove nulla ci fermerà.
Aspetto impaziente...e a casa finisco il lavoro che tu avevi iniziato.
Così infatti è stato. Tutti e due abbiamo avuto quello che volevamo. La sua figa è stata saziata dal mio sperma e io ho passato un'altra bellissima serata in sua compagnia. Le piace cavalcarmi sul sedile anteriore della mia macchina. Lei così minuta che la puoi girare come più ti piace. Una piuma con cui giocano le mie mani.
Chissà stasera come andrà la cena con il suo ragazzo. Forse il suo cuore vibrerà per l'emozione. Ma il suo corpo ormai è irrimediabilmente mio.
Quello che mi piace della mia relazione con E. è che i sentimenti sono ridotti alla pura e semplice amicizia di due persone che si conoscono ormai da un anno. Il resto è carne. Sesso senza implicazioni. Lei cerca da me quello che con il suo ragazzo non riesce a provare: perversione, sesso fine a se stesso, fantasia senza limiti, gioco. Da lui ottiene tutto quell'amore che io non intendo concederle. Da me ha tutto il resto.
E questa sera inventerà l'ennesima uscita con le sue amiche. Il ragazzo sarà contento e tranquillo. E lei sarà sopra di me. a farsi chiamare ancora puttana. A dirmi che è la mia troia. A scopare. Perchè l'amore....quello lei ce l'ha già.
Ma se davvero e amore perchè finisce irrimediabilmente a scopare con un pezzo di merda come me?
Comunque...se va bene a lei, tanto di guadagnato per me.
Incurante sono entrato nel tuo corpo e l'ho fatto mio. Perchè il tuo corpo E' il mio.
Tu ti rendi mia schiava per soddisfare ogni mio capriccio
Assecondi ogni mia voglia. Le fantasie per te sono diventate realtà. Hai fatto con me quello che gli altri non osavano neanche domandarti per sbaglio.
Sei entrata nel mio mondo pericoloso. E adesso la tua nuova ossessione ha finalmente un volto e un nome.
IL MIO
Domenica ci sarà l'incontro. L'ennesimo incontro di sesso.
Solo per il piacere di farlo
Per il gusto di possederci di nuovo.
Balliamo insieme e la cosa mi eccita.
Perchè sento le tue mani che mi accarezzano.
Perchè non riesco a fermare le mie e le dirigo verso la curva provocante del tuo fondoschiena.
Ci piace giocare. Prima o poi uno dei due deciderà di iniziare un nuovo gioco....
Allora si che il piacere di vederti diventerà reale divertimento...
L'indifferenza simulata appena ci siamo visti era stata subito sostituita da una serie di sguardi molto esplicativi che si sono susseguiti durante tutta la cena. Tutti i presenti sanno della nostra relazione, sanno quello che facciamo ma nessuno dice nulla. Al momento di tornare verso casa scambiamo due parole, poi le nostre labbra si cercano e si trovano. Non era un bacio che segnava la conclusione della serata, al contrario ne delineava il proseguimento. Così mentre le mie mani le accarezzavano la schiena e la sua lingua giocava con la mia, mi sono staccato da lei e prendendola per mano l'ho accompagnata alla mia macchina. Lì le carezze si sono fatte più bramose. I nostri bacini premevano l'uno contro l'altro muovendosi ritmicamente. Lei sentiva perfettamente la mia eccitazione. Io ho dovuto infilarle una mano dentro i pantaloni per sentire quanto fosse bagnata. Mi sbottona i jeans e inizia a muovere la mano sul mio membro. Mi guarda e tutti e due sappiamo cosa volgliamo da questa serata. Allora entriamo in macchina e subito le nostre mani vanno direttamente alla ricerca dei nostri punti di maggiore piacere. Ed è così che mi ritrovo i suoi grossi seni in bocca, una cosa che la eccita da morire è sentimi succhiare i suoi capezzoli, leccarle la corona. Intanto le mani sono sui nostri rispettivi sessi: lei mi masturba prima piano e poi aumentando il ritmo. Sa che non devo ancora venire, che ancora non è il momento. Io infilo le mie dita nella sua cavità e comincio a muoverele sempre più forte fin quando lei non si abbassa i pantaloni per permettere alla mia lingua di assaggiare il suo frutto.
Le lecco il clitoride come piace a lei, so come vuole sentire la mia lingua e lei intanto struscia i suoi seni sul mio cazzo ormai durissimo. Dopo poco la sento gemere sempre più forte e poi viene, dentro la mia bocca lascia fluire i suoi umori.
Soddisfatta mi fa tornare seduto per rendermi il piacere. E sa benissimo come farlo: senza usare le mani, solo con la sua bocca mi spompina, consapevole che sarei venuto in fretta perchè ero davvero troppo eccitato. E infatti dopo una decina di minuti urlo per il piacere che mi ha dato e lascio fluire il mio seme dentro la sua bocca. Lei lo ingoia e ciuccia tutto quello che potrebbe cadere sul sedile della macchina. Mi lascia pulito e poi mi bacia.
Dopo ci guardiamo ancora negli occhi, felici per questa inaspettata parentesi. Ancora due chiacchiere e poi ognuno a casa sua.
Le nostre strade si dividono ancora, fino alla prossima volta.
Inizia oggi il mio viaggio allucinato nella parte più perversa di me. quella parte che tutti noi abbiamo e che alle volte solo una maschera può aiutarci a tirare fuori. qui racconterò delle mie esperienze passate, di quelle presenti e di quelle che verranno.
Esibizionismo? Forse. Mania di protagonismo? Può darsi. Ma questa sarà la parte più vera di me. Senza filtri nè limiti. Senza preconcetti. Perchè il sesso va vissuto in tranquillità, con un pizzico di incoscenza ma soprattutto con tanta passione.
Benvenuti nella mia casa.